mercoledì 24 marzo 2010

La Vale : The experiment!



Università di Stanford 1971 un professore universitario Zimbardo ricercatore...effettua un esperimento sociologico... vuole studiare la relazione e i vari movimenti del gruppo..
la cosa stupefacente di questo film è la "deindividualizzazione" che crea... il perdere la propria immagine identitaria...guardie e prigionieri... e i "ruoli" che presto assumeranno in modo inconsapevole ma anche naturale!
Nella vita di tutti i giorni ci caliamo in molteplici ruoli...maschere che cambiano multisfacettate!
Ma la nostra non è una recita qualunque!
Sono le interazioni con il mondo stesso e gli altri che ci rendono tali, ad ogni azione corriponde una reazione!

allora consiglio a tutti di vedere questo film e di ragionare sul suo significato intrinseco di "simboli", parole e realtà che si frantumano per indossare nuove vesti..comuni e meno comuni...

Un esperimento, un film ispirato da un fatto realmente accaduto!
fatevi avvolgere dal trasporto..
buona visione a tutt*!!

LA VALE

domenica 21 marzo 2010

La Vale e quella voglia di tardoadolescenza!!



Quella voglia di adolescenza.... di avere 17 anni!
chiudo e strizzo forte forte gli occhi così forte quasi da svenire.
e mi ritrovo un pò così a vivere quegli amori insipidi che fanno battere il cuore...
e così ripenso a:
Jack frusciante è uscito dal gruppo!
(1996)
tratto dal romanzo di Enrico Brizzi!

E' bello, è semplice genuino è un tuffo nel passato.... degli amori che fanno male (e ancora oggi) degli amici che se ne vanno...di quelli a cui vorresti stringere in un abbraccio forte ma non puoi perchè il loro cerchio si è rotto...ma gli avrai sempre dentro di te:
"colpisci il passato al cuore e le delusioni di sempre"

tutto scivola via... eppure a volte sembra ieri che avevo 17 anni...sembra ieri quella ragazzina ribelle impulsiva e sognatrice...ancora oggi è così....determinata.. un pò meno bizzarra ma pur sempre quell'anima leggera e sognatrice che ama fare tuffi nel passato!
E vi lascio con questo film leggero ma che ha rappresentato per me "l'adolescenza" e un pò quella "tardoadolescenza cronica" che ogni tanto si fa sentire come i reumatismi!!!

LA VALE

giovedì 11 marzo 2010

La Vale: V PER VENDETTA!

"Ed era mio padre e mia madre, mio fratello, un mio amico, era lei, ero io, era tutti noi".

TRAMA:
Fra il 2005 ed il 2015 il Regno Unito e gran parte del resto del mondo hanno attraversato una fase bellica ed un periodo socio-politico instabile, con proteste civili che sfociavano spesso in guerriglie urbane. Nel 2015 il partito neoconservatore Norsefire ("Fuoco norreno"), guidato da Adam Sutler, è riuscito a ottenere un largo consenso dal popolo, utilizzando la paura come catalizzatore, vincendo le elezioni politiche a mani basse e facendosi nominare Alto Cancelliere. Nel 2019 la Gran Bretagna è dunque stabilmente governata da un regime repressivo che tiene sotto scacco l'opinione pubblica e la vita degli individui grazie al controllo assoluto sui mass media e ad una spietata polizia segreta. Il risultato finale è la pace civile in cambio della perdita delle libertà individuali. Il popolo, suo malgrado, decide di accettare questo compromesso.
Qualche anno dopo il sistema viene turbato dalle azioni di un misterioso uomo che si presenta solo come V. Egli si nasconde dietro la
maschera di Guy Fawkes, cospiratore britannico che nel 1605 cercò di far saltare in aria il parlamento inglese. V si rivela gradualmente per essere un uomo-cavia miracolosamente sopravvissuto a terrificanti esperimenti biologici condotti nei campi di concentramento prima della guerra civile.
Lungo il suo cammino, V si imbatte nella giovane Evey Hammond, una ragazza orfana che per sopravvivere nasconde il suo odio profondo nei confronti dell'attuale governo. Durante un attacco alla principale emittente televisiva, Evey viene coinvolta suo malgrado da V nello scontro con la
polizia e rimane ferita. Inizia così il complesso rapporto tra la ragazza e il suo salvatore, il quale non esita ad uccidere spietatamente per raggiungere i propri obiettivi.
Nel frattempo il governo incarica il detective Finch di scovare il "pericoloso terrorista" e assicurarlo alla giustizia, anche a seguito di una misteriosa catena di omicidi rivendicati da V. Poco a poco, il poliziotto capisce tuttavia che qualcosa non quadra e, indirizzato suo malgrado dagli indizi lasciati da V, arriva vicino ad intuire l'inquietante verità riguardo alla presa del potere da parte del Norsefire, venendo dunque messo da parte.
Il giorno
5 novembre 2020, ad un anno dalla sua prima clamorosa azione dimostrativa, V è pronto per il suo atto finale: la conclusione della sua opera teatrale sarà la distruzione del Parlamento, simbolo supremo del marcio che è stato compiuto nel paese, ma prima di fare ciò V fa eliminare da Creedy il cancelliere Sutler, per poi uccidere lo stesso Creedy, rimanendo tuttavia gravemente ferito durante lo scontro con quest'ultimo.
Ormai morente, V dichiara il suo amore per Evey, con la speranza di non essere mai dimenticato. La ragazza, dopo aver dato l'addio al suo mentore, aziona il treno imbottito di esplosivo diretto verso il parlamento. Quella notte tutta Londra si mobilita ed indossa la maschera di Guy Fawkes che V stesso ha mandato ad ogni cittadino. E mentre il parlamento esplode tra i fuochi d'artificio, i cittadini - che rinunciano simbolicamente alla loro identità indossando la maschera di V - riacquistano la propria individualità levandosi la maschera...


STUPENDO!

LA VALE

mercoledì 10 marzo 2010

ANDROJINN - IL CIELO SOPRA BERLINO





Domenica ho rivisto per l'ennesima volta "il cielo sopra Berlino". è un film stupendo, stimola l'attenzione alle piccole cose della vita e sprona a svelarne i lati belli e preziosi.

é un film lento, a tratti pesante ma racchiude una potenza evocativa rara. è una storia di un'angelo che stanco di una vita eterna e spirituale decide di diventare uomo e godere delle gioie e dei dolori terreni. Apprezzare i malesseri come rare opportunità di finitezza; supporre invece di essere sicuri; l'incertezza come spinta vitale.

Ovviamente s'innamora e questo facilita la scelta di rinunciare alle ali. tutto ciò coronato da un bianco e nero bellissimo e una vasta carrellata di personaggi di vita quotidiana e i loro liberi pensieri.


Vi consiglio di guardarlo nei giorni in cui siete più recettivi.


ANDROJINN