
Adoro quando un film mi stupisce inaspettatamente. Negli ultimi tempi sempre più raro, fortunatamente l'altra sera mi è arrivata questa fortuna.
Serate piene di San Remo mi stavano spaccando le palle, ero continuamente alla ricerca di distrazioni più gustose: Da scrubs a ballarò ( o annozero, non ricordo ) passando per uno scabroso ma pur sempre preferibile film sui vampiri....
Magicamente l'altra sera è aparso su una rete per me sconosciuta (rete 4) un film che mi era stato segnalatato da una mia amica "guardalo, ti piacerà di sicuro" mi aveva detto.
Aveva ragione!
Si chiama "Profumo - storia di un'assassino".ambientato nel settecento francese racconta la storia di un ragazzo nato improbabilmente e dotato di un potere unico: un enorme e finissimo olfatto.
Lui sente qualsiasi odore a qualsiasi distanza e riesce a distinguere ogni minima variazione di esso. Riesce a vedere quello che accade intorno a lui SOLO attraverso l'olfatto.
Fin da piccolo è imerso in un mondo di odori tanto da renderlo associale, quasi autistico; l'unica cosa che lo soddisfa è sentire nuovi odori. La storia si inerpica nella sua vita da schiavetto, dove ad un certo punto ne esce e s'inserisce nel mondo dei profumi e dell'essenze dove si ossessiona alla ricerca del modo di conservare gli odori.
Lui conosce profumi che al genere umano sono celati, conosce l'anima delle persone attraverso l'odore. Vuole quell'odore.
Non vi racconto altro della trama. Mi ha affascinato tantissimo il personaggio, lo stereotipo della genialità malata, del talento in balia di un mondo che non è alla sua misura.
Il personaggio è completamente amorale e dominato dal suo postere, ma ad un certo punto il film gira al contrario questo presupposto e mette in discussione il giusto e sbagliato.
anche la regia è bella, quel mondo che riprende è VISIVAMENTE carico di odori! Tra il mercato dei pesci, le strade piene di piscio, la conceria, i salotti di borghesi imbellettati pieni di profumi, la PELLE umana!
Il finale mi ha lasciato a bocca aperta, mi ha trascinato insieme a lui in un delirio metafisico e mistico e mi ha fatto riflettere sulle possibilità umane, sul tempo e sulla realtà di cui conosciamo praticamente niente.
Non ho domito in seguito.
ANDROJINN

